APRILE – OTTOBRE 2026

“Il peso della fragilità” – di Lois Anvidalfarei e Magnus Pöhacker

Nuovo importante appuntamento espositivo: la tradizionale mostra di scultura monumentale, allestita sulla collina del Castello, con le opere degli artisti Lois Anvidalfarei e Magnus Pöhacker. La mostra” Il peso della fragilità nasce da una riflessione condivisa sulla “pesantezza del nostro tempo”: una condizione dell’umanità contemporanea che, nonostante gli sforzi, le conquiste e le esperienze positive, continua ad assistere — e spesso a subire in diretta — il ripetersi di eventi drammatici e contraddittori. Di fronte a questa realtà, la parola talvolta si arresta; sono allora le sculture a farsi linguaggio, a prendere la parola. Questo è stato il primo terreno comune di confronto tra Lois Anvidalfarei e Magnus Pöhacker. I due artisti hanno condiviso lo studio all’Akademie der Bildenden Künste di Vienna negli anni Ottanta, avviando poi un percorso artistico che li ha visti collaborare in numerose mostre a due, a partire da oltre trent’anni fa. Un dialogo mai interrotto, che oggi trova nuova forza e maturità a Castelpergine, luogo ideale per questo dialogo, offrendo spazi unici e carichi di storia, perfetti sia per le grandi opere collocate all’esterno sia per i lavori esposti all’interno. Il progetto comprende 31 opere di grande formato, realizzate con materiali diversi, distribuite negli spazi esterni e in ambienti significativi del castello, ma anche opere di medie dimensioni al secondo piano del Palazzo Baronale. L’inaugurazione della mostra è in programma sabato 16 maggio 2026, alla presenza degli artisti e con il concerto inaugurale che vedrà protagonista Carlo Poddighe, musicista e polistrumentista che ha collaborato, tra gli altri, con Omar Pedrini, Joe Bastianich e Roman Coppola. Poddighe porterà in scena “SuperEgo”, uno spettacolo energico e sorprendente in cui propone brani tratti dai propri dischi e celebri cover, suonando contemporaneamente chitarra, batteria e tastiere.

VISITE:

per informazioni +39 320 3368440

Ingresso gratuito – gradite donazioni liberali per il sostegno delle attività culturali della Fondazione Castelpergine.