“Il peso della fragilità” è il nuovo importante appuntamento espositivo: la tradizionale mostra di scultura monumentale, allestita sulla collina del Castello, con le opere degli artisti Lois Anvidalfarei e Magnus Pöhacker.
La mostra” Il peso della fragilità” nasce da una riflessione condivisa sulla “pesantezza del nostro tempo”: una condizione dell’umanità contemporanea che, nonostante gli sforzi, le conquiste e le esperienze positive, continua ad assistere — e spesso a subire in diretta — il ripetersi di eventi drammatici e contraddittori. Di fronte a questa realtà, la parola talvolta si arresta; sono allora le sculture a farsi linguaggio, a prendere la parola. Questo è stato il primo terreno comune di confronto tra Lois Anvidalfarei e Magnus Pöhacker. I due artisti hanno condiviso lo studio all’Akademie der Bildenden Künste di Vienna negli anni Ottanta, avviando poi un percorso artistico che li ha visti collaborare in numerose mostre a due, a partire da oltre trent’anni fa. Un dialogo mai interrotto, che oggi trova nuova forza e maturità a Castelpergine, luogo ideale per questo dialogo, offrendo spazi unici e carichi di storia, perfetti sia per le grandi opere collocate all’esterno sia per i lavori esposti all’interno. Il progetto comprende 31 opere di grande formato, realizzate con materiali diversi, distribuite negli spazi esterni e in ambienti significativi del castello, ma anche opere di medie dimensioni al secondo piano del Palazzo Baronale.
Visite
- maggio e giugno visite con narratore al castello e alla mostra: sabato e domenica chiamando o scrivendo al +39 320 336 8440
- luglio e agosto visite con narratore al castello e alla mostra: tutti i giorni alle 16.30 (previa prenotazione entro le 12 dello stesso giorno) chiamando o scrivendo al +39 320 336 8440
- da settembre visite con narratore al castello e alla mostra: info e prenotazioni chiamando o scrivendo al +39 320 336 8440
INFO +39 320 336 8440 (anche whatsapp)
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photo Ruggero Arena